Festival della Lingua Italiana, “Parole in Cammino” fra passato e futuro

La città di Siena da il via al Festival della lingua italiana

Dall’1 al 5 aprile 2020, la città di Siena apre le sue porte a tutti i partecipanti alla quarta edizione del Festival della Lingua Italiana e delle Lingue d’Italia. Il festival rappresenta un viaggio sull’Italiano fra passato, presente e futuro con Siena che diventa punto di partenza e di arrivo. Il percorso toccherà altri luoghi centrali per la nascita e lo sviluppo della nostra lingua, nei quali si svolgono ulteriori festival gemellati: il Festival delle Lingue di Roma e il Festival della Crescita di Milano.

Il programma, ricco di eventi, prevede anche dei seminari sul contributo che le maggiori lingue, gerghi e dialetti presenti sul nostro territorio hanno dato alla dimensione linguistica, sociale, culturale e della comunicazione non verbale tipiche del nostro Paese.

Salva le parole in estinzione, un concorso dentro al Festival

Il comune del capoluogo toscano, in collaborazione con l’Università per stranieri di Siena e l’Università di Siena, si è occupato di proporre una sorta di gioco su Facebook: è stata redatta una lista di 80 parole, per la maggior parte cadute in disuso, fra le quali gli italiani dovranno scegliere la loro “favorita”, ovvero quella che non vorrebbero che sparisse dalla memoria collettiva.
Partner dell’iniziativa sono diversi enti: la società Dante Alighieri, l’Accademia della Crusca e alcune delle case editrici nazionali più conosciute, tra cui figurano Zanichelli e Mondadori.

L’elenco creato, e diffuso prontamente sui Social per dare inizio al sondaggio che potrebbe determinare le sorti della lingua italiana, comprende parole quali: arguto, becero, collimare, contegno, esecrare, fandonia, fedifrago, magnanimo, ostico, petulante, sbilenco, solerte, troglodita, veemente e zuzzurellone. Sul sito Festival della lingua Italiana potete “salvare” la vostra parola.

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